Architettura

Nuova sede del triennio biologico della facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Foggia
Stalkagency, Studio Valle Progettazioni, RPA S.p.A.

Aspetti Urbanistici Generali
La collocazione della Sede del triennio biologico si inserisce nel contesto di un “Sistema funzionale integrato “ costituito da molteplici attività legate ai servizi di livello superiore, a costituire una Università e un centro di ricerca concentrato e diffuso nello stesso tempo.
Il progetto ha perciò cercato elementi di assetto funzionale, sistemazione urbanistica, accessibilità e direttrici di riconnessione che accentuassero questa caratteristica di “Elemento di un sistema “.


Il sistema del verde attrezzato
Il sistema del verde è stato pensato come strettamente integrato con il progetto, e definisce l’intero sistema da nord a sud. A sud, in parallelo alla statale 90, è stata prevista una duna-barriera verde alberata a protezione del fronte progetto, quale protezione acustica e linea visuale di immediata riconoscibilità.
I parcheggi saranno protetti da essenze vegetali opportunamente scelte tra le specie locali; i percorsi pedonali saranno schermati nei tratti principali da filari o “gallerie vegetali” che serviranno anche a definire le geometrie dell’intervento.
Ad ovest è stata prevista una zona verde con rimodellamento rialzato del terreno, che si sovrappone alle centrali tecniche e che contiene un’area attrezzata con strutture leggere di copertura, destinata alla sosta degli utenti e dei visitatori.
A nord  si trova una seconda area di parco, che separa due parcheggi e che fa da testata alla sistemazione morfologico-ambientale dell’intero complesso.
Verde ed accessi all’università sono visualmente e funzionalmente interconnessi.


Il Progetto Architettonico
Considerazioni generali
- In riferimento alle indicazioni del bando, è stata individuata come esigenza compositiva primaria nel progetto, la separazione funzionale, distributiva ed architettonica degli ambiti destinati all’attività didattica da quelli destinati all’attività di ricerca nel sistema universitario. Fra le soluzioni aggregative possibili è, in questo caso, risultata opportuna, per la sua caratteristica di ampliabilità nel tempo, una disposizione modulare a blocchi; è stata altresì considerata la possibilità di fruizione separata degli spazi e, nello stesso tempo, di stretta relazione funzionale tra di essi.

- Nella progettazione si è tenuto particolare conto di tutte le relazioni necessarie tra i vari elementi che accolgono le specifiche attività, tanto quelle interne agli stessi ambiti funzionali (es. aule didattica-biblioteca, studi docenti-laboratori) quanto, dove necessario, quelle tra ambiti diversi (aule degli specializzandi-laboratori di ricerca).

- Sono state altrettanto considerate, poi, sia la qualità del tessuto che connette le attività e regola i flussi dei percorsi (hall di ingresso alle aule, collegamenti a doppia altezza), che la qualità interna di quegli spazi che, per le attività che vi si svolgono, richiedono il controllo di specifici parametri ambientali (acustici, termici, ecc.).

- Il ricorso ad una maglia modulare (2,20 m.) ha guidato il dimensionamento degli ambienti, pur non impedendo l’individuazione di spazi “eccezionali”, in particolare nelle zone destinate alle aule, al flusso ed all’attività degli studenti.


Disposizione ed articolazione dei corpi di fabbrica
La didattica (aule, servizi, spazi di sosta, segreterie studenti) è stata disposta lungo un asse, alla cui estremità sud (verso l’accesso principale all’area dalla statale 90), è collocato l’ingresso; la zona delle aule, da un lato, è adiacente ad un’area verde, attrezzata per la sosta all’aperto degli studenti e dei docenti e collegata, a sua volta, ai parcheggi; dall’altro lato si estende una fascia aperta di verde che attraversa lungo l’asse di sviluppo della struttura, l’intero complesso, con la duplice funzione di separare visivamente i due ambiti principali (didattica e laboratori appunto) e generare negli spazi di accesso e incontro, delle visuali molteplici e aperte. Al di la di questo elemento ambientale di unione, verso il polo ospedaliero si sviluppa il blocco dei dipartimenti su cui si innestano i laboratori scientifici; è garantita in questo modo la richiesta correlazione tra questi ultimi e il complessodegli Ospedali Riuniti.


Settore ricerca
Le aree scientifiche richieste dal bando sono state organizzate in quattro blocchi: due a tre livelli ed i restanti a quattro. Sono collegati tra loro in testata da un corpo longitudinale nel quale sono collocati quegli ambienti amministrativi di più comune accesso (segreterie, sale riunioni, aule conferenze, ecc), divisi per ciascuna area scientifica, ma in stretta relazione fisica e funzionale tra di loro. Lungo il percorso che li connette si alternano, in corrispondenza degli innesti dei quattro blocchi, i collegamenti verticali ed i servizi.
All’interno dei blocchi sono collocati, in successione, prima gli spazi destinati alla didattica ed alla gestione amministrativa (studi dei docenti, aule studi, segreterie scientifiche, ecc.) e poi, separati da una zona filtro in cui sono posizionati collegamenti verticali e servizi, i laboratori, il cui accesso è così limitato al solo personale autorizzato.
Ciascun blocco accoglie dipartimenti scientifici affini per area di studio e, conseguentemente, per strumentazione e tipologia di laboratori.


STALKagency
Roma, Italia
Alessandro d’Onofrio
Nicolas N. Nebiolo
Fabio Speranza

La STALKagency nasce nel 1998. Si occupa di architettura percettiva e arte relazionale. Ogni opera tende a riunire più competenze per raggiungere la massima espressività e comunicabilità. Per questa ragione la STALKagency accoglie e collabora  con artisti e si avvale della consulenza di giovani filosofi, compositori musicali, registi, programmatori informatici. Essa inoltre promuove e organizza eventi culturali.


2005
- Allestimento e scenografia multimediale della mostra “Giancarlo De Carlo” (Roma, 30 maggio) al MAXXI (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo) in collaborazione con il Centre Pompidou.
d’Onofrio (comitato scientifico, progettista con E. Di Munno); Nebiolo (effetti video con N. Pennestri)


2004
- Co-curatore (ing. Lucio Passarelli) del laboratorio internazionale “Lab_02:Tangenziale, ideato e promosso dall’Accademia Nazionale di San Luca - A. d’Onofrio - N. Nebiolo e F. Speranza cura del settore multimediale e grafica degli atti.


2003
- Partecipazione italiana alla I Biennale di Architettura di Rotterdam (Mobility). Progettazione e realizzazione della video installazione “MOBILITALY” per conto della Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee (DARC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali): L’installazione ha vinto l’Ispiration Award assegnato dalla  Biennale e dal NAI

- Progettazione e realizzazione della video installazione “MOBILITALY” –versione 3- per conto della Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee (DARC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali): opera acquisita dal MAXXI (Museo Nazionale delle arti e dell’architettura del XXI secolo).

- Partecipazione italiana alla V Bennale di Architettura di San Paolo, Brasile. Progettazione e realizzazione della video installazione “MOBILITALY” –versione 2- per conto della DARC.

- Consultazione progettuale a inviti finalizzata alla valorizzazione e l’ampliamento alle aree periferiche del sistema degli spazi espositivi per l’arte contemporanea a Roma; a cura dell’Accademia Nazionale di San Luca e dell’ Assessorato alle periferie del Comune di Roma.  Il progetto è stato esposto nella mostra collettiva “dentro il fuori” a cura di Franco Purini e Pippo Corra.

- Progettisti (preliminare e definitivo) di un complesso alberghiero (125000 Mc) presso Santa Cesarea Terme (Lecce) per conto dello studio Sticchi Associati srl. Progetto in fase di approvazione al Comune di Lecce.

- Progettisti (preliminare e definitivo) di un complesso residenziale (65000 Mc) presso Santa Cesarea Terme (Lecce) per conto dello studio Sticchi Associati srl. Progetto in fase di approvazione al Comune di Lecce.


2002
- Partecipazione al 6° Festival Internazionale di Architettura in Video, ad inviti, dal tema “Beyond Media”; patrocinato dall’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di  Architettura e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali

- Partecipazione alla 8° Mostra Internazionale di Architettura (Next), Biennale di Venezia; consultazione per l’allestimento di un infospazio della Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee (DARC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali) all’interno del “Padiglione Venezia”.

- Co-progettista, con Studio Valle progettazione, nel concorso per la realizzazione di residenze universitarie (70000 Mc) in via della Bufalotta in Roma, bandito dall’ADISU per conto della Lamaro Costruzioni;

- Progettista con Studio Seste e Sticchi associati, della sistemazione superficiale del parcheggio di Villa Fulgenzio (Lecce) destinata a parco urbano. Committente : Saba Italia srl. Progetto in fase di analisi alla soprintendenza.

- Co-curatori (ing. Lucio Passarelli) e relatore del convegno internazionale “L’architettura e le arti oggi nella città e nel territorio”, ideato e promosso dall’Accademia Nazionale di San Luca, dalla Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i beni e le attività culturali e dalla Fondazione la Quadriennale di Roma.


2001
- Partecipazione alla 49° Biennale delle Arti visive di Venezia: consultazione ad inviti per l’allestimento di un infospazio della Direzione per l’architettura e l’arte contemporanee (DARC).

- Co-progettisti per la realizzazione della sede del “Triennio Biologico della Facoltà di Medicina e Chirurgia” dell’Università di Foggia, concorso bandito dall’Università di Foggia; Primo classificato.

- Partecipazione alla Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Sarajevo 2001 (Chaos & Comunication) con l’installazione “C2C”, area arti visive; menzione speciale al progetto.

- Relatori al II Convegno interdisciplinare “Spazi Estremi” patrocinato dall’Università degli Studi di Camerino, Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno.                                                 

- Partecipazione al meeting video all’interno della rassegna “Corto Circuito” tenutasi presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno.


2000
Presentazione del video “EXTACITY” nella II edizione del convegno internazionale MDA (architettura e multimedialità) tenutasi presso il Centro Congressi “la Sapienza” in Roma. Relatori alla tavola rotonda dello stesso.

Partecipazione alla II edizione del Festival nazionale videocinematografico VIDEOPOLIS di Vicenza patrocinato dalla Regione Veneto e dal comune di Vicenza, con il video “EXTACITY”; sezione Visioni Elettroniche. Primo premio della giuria.


1999
- Realizzazione dell’installazione “GIZMO III” presso l’ex-mattatoio del Testaccio in Roma su invito di Zone Attive come contributo alla Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Roma 1999 (Identità e Alterità).

- Partecipazione al Meeting video con l’opera “GIZMO” organizzato presso l’ex-mattatoio di Roma dall’associazione Zone Attive come contributo alla Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Roma 1999 (Identità e Alterità).


PUBBLICAZIONI

2005
- (A cura di) Margherita Guccione e Sandra Vittorini, Giancarlo De Carlo: le ragioni dell’architettura, Milano, Electa.


2004
- Alessandro d’Onofrio, Lab_01 , in “Architettura e arte oggi nel centro storico e nel paesaggio”, volume II (a cura di) L. Felci e A. d’Onofrio, Accademia Nazionale di San Luca, Roma. pp. 78-81

- (A cura di) L. Felci, San Michele: sistema di comunicazione e segnaletica interna, MiBAC, Gangemi, Roma. pp. 12-13

- (A cura di) Alessandra Criconia, Corpi dell’architettura della città, in “Groma volumi” n° 4, Dipartimento di architettura e analisi della città, Palombi, Roma. Pp. 214 – 217.

- Alessandro d’Onofrio, I taccuini di Aldo Rossi, in “CasAmica” mensile del Corriere della Sera, n°7-8.

- Alessandro d’Onofrio, L’architetto dei Water Front, in “CasAmica” mensile del Corriere della Sera, n°4.

- Alessandro d’Onofrio, Agorà sotto vetro, in “CasAmica” mensile del Corriere della Sera, n°4.


2003
- Alessandro d’Onofrio, H&deM Anomalia della norma, edizioni Kappa, Roma.

- (A cura di) Franco Purini, Pippo Ciorra, Stefania Suma, Dentro il fuori: i musei dall’iperconsumo al racconto metropolitano, C. Lindbergh, Roma. pp. 88-93.

- Alessandro d’Onofrio, Babylon by bus, in “Rassegna di Architettura e Urbanistica” pubblicazione quadrimestrale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dal titolo "Architettura olandese", edizioni Kappa, Roma.

- AA.VV. , Arte/architettura/città : trentotto proposte per la sistemazione di Piazza Augusto Imperatore a Roma, Prospettive edizioni.


2002

- Progetto di un’installazione pubblicato nel catalogo del concorso “-D40_2”, a cura della Direzione Generale per l ‘Architettura e l’ Arte contemporanea, Ministero per i beni e le attività culturali,  Roma, pp. 25-26.

- Alessandro d’Onofrio, Introduzione al contemporaneo, in “Architettura e arte oggi nel centro storico e nel paesaggio, Vol I”, (a cura di) L. Felci e A. d’Onofrio, Accademia Nazionale di San Luca, Roma. pp. 13-22

- Progetto di animazione digitale pubblicato nel catalogo del “6° festival internazionale di Architettura in video; oltre i media”, (a cura di) M. Brizzi, P. Giaconia, Editrice Compositori, Firenze.

- Curatori del n° 105 della pubblicazione quadrimestrale “Rassegna di Architettura e Urbanistica” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dal titolo "Lucien Kroll", edizioni Kappa, Roma.

- Alessandro d’Onofrio, Intervista a Lucien Kroll, ibid., pp. 65-75.


2001
- Progetto di un’installazione pubblicato nel catalogo del concorso “-D40, idee per uno spazio informativo”,  a cura della Direzione Generale per l'‘Architettura e l’ Arte contemporanea, Ministero per i beni e le attività culturali,  Palombi editori, Roma, pp. 39-41.


2000
- Progetto di animazione digitale pubblicato nel catalogo del “II convegno internazionale di Architettura e Multimedialità”, LaMa, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Roma.

- (A cura di) Alessandro d’Onofrio, n° 97 della pubblicazione quadrimestrale “Rassegna di Architettura e Urbanistica” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dal titolo "Peter Eisenman", edizioni Kappa, Roma, 2000.

- Alessandro d’Onofrio, Intervista a Peter Eisenman, ibid., pp. 43-53.

- Alessandro d’Onofrio, Suggestioni digitali, ibid., pp. 90-93.

- Alessandro d’Onofrio, Una conversazione con Peter Eisenman, in «Multisala International»,  dicembre 2000.

- Sinossi dell’animazione digitale “EXTACITY” nel catalogo del Festival Nazionale “Videopolis 2000”, sezione visioni elettroniche, p.17.


1999
Progetto di un ponte pedonale sul fiume Tevere, ( a cura di) M. Del Vecchio, GF. Marrucci, Due ponti pedonali sul fiume Tevere, Dipartimento dei Caratteri degli Edifici e dell’Ambiente, Fratelli Palombi Editori, Roma, p. 44.

1998
(A cura di) Alessandro d’Onofrio, n° 92/93 della pubblicazione quadrimestrale “Rassegna di Architettura e Urbanistica” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dal titolo "lezioni di architettura", edizioni Kappa, con il contributo del C.N.R., Roma.


COLLABORAZIONI

Alessio Balloni (ingegnere informatico), Andrea Amendola (compositore), Stefano Pasetto (regista), Nicolaj Pennestri (video artista), Gianfranco Lucchino (Scenografo)

Architetti: Gianluca Adami, Manlio Amadio, Fabrizio Amedei, Alessandra Colombini, Maria Laura Del Tento, Laura Felci, Stefano Fiorini, Ilaria Giannetti, Isabelle Pantaleoni, Barbara Pantaleoni, Silvia Puntillo, Cesare Querci, Fabio Rebolini, Catalina Rivera.

Articolo inserito il 12 ottobre 2005